Manifattura Macchine Soffici inaugura il suo showroom di Milano

Milano, 5 Maggio – Manifatture Macchine Soffici apre le porte del suo showroom agli invitati per la serata inaugurale. Dopo un intenso lavoro di tutto il team, la frenesia dei preparativi dei giorni precedenti, sistemati i dettagli dell’ultimo istante è giunto il momento tanto atteso: l’inaugurazione e la presentazione dell’attività aziendale nel nuovo showroom di Milano.

Paolo Milani, Professore di Struttura della Materia dell’Università degli Studi di Milano e uno dei cinque soci fondatori, racconta: “Manifattura Macchine Soffici, start-up innovativa costituita nel gennaio di questo anno, intende recuperare le migliore tradizioni manifatturiere italiane integrandole con nuove tecnologie per creare e realizzare soluzioni di alta qualità e di design in ambito illuminazione ed arredamento di interni. L’idea dell’azienda è unire i punti di forza tipici del made in Italy e della tradizione artigianale italiana di elevato pregio con le possibilità offerte da nuovi sviluppi tecnologici, sia in termini di sviluppo di materiali innovativi che in termini di interattività”.
In particolare l’attività dell’azienda si concentra sulla creazione e produzione di elementi decorativi e sistemi di illuminazione basandosi sull’utilizzo di polimeri di origine naturale e ad alto grado di sostenibilità ambientale coniugati con l’eccellenza del design e dei processi produttivi.

Massimo Gatelli, amministratore e socio fondatore della nuova start-up, prosegue dicendo: “Abbiamo scelto di recuperare processi di produzione e materiali tipici dei contesti artigianali e artistici italiani con una forte tradizione culturale, come la creazione della carta fatta a mano, e li abbiamo rivisitati declinandoli in maniera innovativa. La versatilità della procedura manuale e la sua contaminazione con tecniche sviluppate per la produzione del packaging ci consente di realizzare manufatti in cui cellulose pregiate vengono utilizzate come materiali strutturali e funzionali che coesistono con dispositivi ottici di ultima generazione.

L’azienda punta inoltre a creare sistemi intelligenti in grado di lavorare in reti domotiche (Internet of Lights) occupandosi attivamente dello sviluppo di materiali ibridi a base di cellulosa ed altri polimeri di origine naturale e a tecnologie per la loro manipolazione ed integrazione in sistemi complessi.

Durante la serata sono state presentate agli ospiti le prime idee e istallazioni nate dalla scelta di unire materiali pregiati, provenienti da colture tradizionali e sostenibili quali la cellulosa di canapa e di cotone con un design distinguibile per la realizzazione di sistemi di arredo e illuminazione innovativi.
“Oltre alla sostenibilità – prosegue Isabella Colciago, responsabile marketing e socio fondatore – desideriamo che ogni nostra creazione parli delle nostre migliori tradizioni, sia fortemente riconoscibile ma nello stesso tempo personalizzabile per rendere unico ogni prodotto ed esclusivo ciascun ambiente.”
Camminando nello showroom si resta subito affascinati dai pannelli murali di grandi dimensioni costruiti combinando tasselli policromi di cellulose pregiate con elementi illuminanti bidimensionali. Le sensazioni visive legate alla modulazione di cromaticità delle zone variamente illuminate si combinano alle sensazioni tattili generate dalla texture complessa dei tasselli.
Si resta incantati per l’effetto sorpresa di lampadari in cui la carta non è un semplice paralume ma una sorgente luminosa bidimensionale che può essere modulata a riprendere formule tridimensionali complesse e i giochi di specchi rendono il tutto più accattivante e non si resiste all’immancabile selfie.

2017-05-26T13:13:16+00:00